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giuseppebondi(at)thymajestie.com |
Sono Giuseppe Bondì , il tastierista del gruppo. Nasco nell'ottobre del 1974 e da allora vivo a Palermo.Mi sono rivelato, sin dai primi anni della mia vita, un tipo molto particolare, cresceva in me, quasi come fosse un perfetto gemello,uno spiccato talento artistico. Cominciai con il disegno, pensate che all'età di circa tre anni, disegnai, in un cartoncino, una casetta con tetto spiovente e la cosa strana è che la differenza con la casa reale era davvero poca. Col passare del tempo e degli anni, questa mia vena artistica, volse il suo sguardo a tutto quello che l'arte in generale racchiudesse nel suo significato reale; scultura, poesia, pittura, musica e tutto quello che ne concerne, fecero sì che i miei occhi guardassero il mondo sotto un'altra luce. Grazie a tutto questo, mi riconosco un tipo davvero sensibile, molto disposto ai rapporti umani ma devo dire avvolta un pò alla ricerca di una solitudine che mi induce a pensare e a riflettere sul passato ed il futuro delle mie azioni e delle reazioni di tutto ciò che mi circonda. Varie vicissitudini, spesso non delle migliori, mi hanno permesso di maturare un carattere davvero forte ed ambizioso, all'occorrenza ironico ed esageratamente spiritoso. Mi accostai alla musica all'età si sei anni, mi ricordo che in quel periodo passavo interi pomeriggi a guardare in TV musicisti divertiti nell'esprimere il loro pensiero in musica, ma in particolare ero attratto dai pianisti. |
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Visto ciò, i miei genitori, che ringrazio ancora, ebbero la felice
idea di comprarmi una tastiera giocattolo. Soltanto due ottave,
ma che allora per me erano il mondo. Una tastiera a ventilazione
elettrica, ma talmente debole che solo al premere più di due tasti,
il suono si affievoliva a tal punto da non sentirsi più.
Ma quella sera riuscii a suonare, nonostante tutto, una parte
dell'Ave Maria di SCHUBERT, che avevo sentito in TV il pomeriggio
stesso.
Arrivò, dopo qualche mese, una tastiera più grande. Suonavo molto
e dopo qualche anno, tra amici e parenti, cominciai a fare qualche
imbarazzante serata "LIVE" da solista, a suon di tango, tarantelle
e musiche del periodo.
Avevo 14 anni quando con mio fratello Gioacchino cominciammo ad
improvvisare un duetto (tastiera/chitarra) anche lui giovanissimo,
più piccolo di me di due anni, quando poi due anni dopo arrivò il
primo gruppo.Facevamo un rock leggero, imitavamo, riproducendo
pezzi dei più grandi dell'epoca. Avevamo tanta voglia di suonare
e per la musica sacrificavamo tutto. Provavamo persino senza box,
a turno nelle proprie case, in continuo contrasto con i genitori
che a causa dei condomini, ne avevano piene le tasche.
Svuotavamo una stanza, accostando tutta la mobilia alle pareti, e
la riempivamo di cavi, amplificatori, batteria, e tutto il resto
un patatrak. Incoscenti ma decisi. |
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Ebbi molti gruppi prime di incontrare Claudio Diprima l'attuale
batterista del gruppo. Ci capimmo al volo, gli feci sentire un
pezzo di mia creazione ed entusiasti al massimo cominciammo ad
abbandonare le covers per portare avanti con duro lavoro ed impegno
quel progetto che adesso si chiama "THY MAJESTIE". Facemmo davvero
tanta selezione basata non soltanto sulle virtù musicali, ma al di
fuori di questo contesto, cercavamo una profonda amicizia ed
intesa. Mi posso ritenere davvero soddisfatto delle persone che
condividono con me questo periodo che spero dia i sui frutti e
ricompensi le nostre fatiche al più presto. Sono da sempre un
appassionato di musica classica, anche se non penso di avere una
grande cultura in merito, ma qualche opera sentita quà e la,
registrata in qualche cassetta o incisa su qualche vecchio disco
mi hanno permesso di apprezzarne il linguaggio.
Mi apassiona perchè credo che in musica, questa sia la massima
elevazione dello spirito umano, un vero e proprio turbine di
emozioni che colpiscono anche la più piccola parte del mio cuore.
Tutto questo influenza notevolmente la mia arte compositiva,
e di ciò ne sono davvero contento. Il mio approccio con un genere
musicale che andasse fuori dalla musica che preferivo, cominciò
con gli Europe con la famosa "The Final Countdown", pian piano
i Guns n' Roses, mi suggerirono un sound davvero affascinante,
per continuare poi con i mitici Metallica. Adesso il Power metal
dei Symphony x, Stratovarios, Chamelot & co. la fanno da padroni
nel mio cervello, e cosa nasce?... Un Power symphonyc metal,
con influenze medioevali davvero interessante a parere nostro.
Perchè il medioevo?... Credo che guarderei film con trame
medioevali e colorati da quelle bellissime colonne sonore, per
intere ore, sensa magari ricordarne bene il film ma cantarmi
per giorni il ricordo di quelle note. Ho un diploma di geometra, che va fuori da ogni tipo di previsione artistica possibile, ma mi piacciono anche quegli aspetti del progettare e del costruire che sono tipici di questo mestiere. I miei hobby sono tantissimi, disegnare, dipingere, suonare, scolpire, scrutare e studiare l'universo, lavorare in palestra con i pesi e tra una prova e l'altra o come scopo ricreativo alle nostre serate mosce, mi improvviso "pagliaccio" e con un ricco repertorio di smorfie, suoni e personaggi dalle voci e dai volti più disperati, do un vero e peroprio spettacolo, provocando risate a mai finire. Un mancato cabarettista. Ma adesso basta parlare di questo strano tastierista... è ora di musica, è tempo di THY MAJESTIE... |
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